






Quando le giornate si accorciano, anche la cucina cambia ritmo e lascia spazio a piatti più avvolgenti, contrasti intensi e ingredienti capaci di raccontare tutta la ricchezza di questo momento dell’anno.
A Villa Terzaghi, il nuovo menu accompagna l’arrivo dell’autunno con una proposta che guarda alla stagione senza rinunciare alla creatività. A partire da ottobre, la tavola si rinnova con nuovi abbinamenti, consistenze e interpretazioni, in un percorso che alterna sapori della terra, profumi del bosco e richiami al mondo vegetale e marino.
Sapori intensi, contrasti
e ingredienti nel loro momento migliore
I sapori del bosco
e della terra
Ci sono ingredienti che raccontano l’autunno al primo assaggio: il profumo intenso del tartufo, la dolcezza della zucca, il carattere dei funghi e il calore delle cotture lente. Materie prime semplici e riconoscibili diventano protagoniste di una cucina avvolgente, dove incontrano accostamenti sorprendenti e nuove sfumature di gusto.
Tra intensità e delicatezza
Il nuovo menu gioca anche sul contrasto: la struttura della guanciola di manzo incontra la morbidezza della purea di sedano rapa, l’ombrina si accompagna alla delicatezza della beurre blanc e alla nota agrodolce della zucca, mentre i primi piatti alternano formaggi, verdure, carne e profumi più inattesi. Un percorso pensato per seguire il ritmo della stagione, tra sapori avvolgenti e accostamenti capaci di sorprendere.