



C’è un momento, all’inizio di dicembre, in cui il Natale sembra già vicino, ma conserva ancora tutta la sua attesa.
Le feste sono nell’aria, nei piccoli rituali che ritornano, nel desiderio di ritrovarsi e nella bellezza delle occasioni che diventano ricordi. L’Immacolata è proprio questo: una parentesi speciale, da vivere con il cuore già un po’ rivolto al Natale.
L’8 dicembre, alle ore 12:30, Villa Terzaghi vi invita a condividere questa giornata con un pranzo dedicato ai piaceri della tavola e alla magia di uno dei momenti più suggestivi dell’anno.
Pranzo dell’Immacolata 2026
Disponibile in esclusiva online.
Acqua, caffè e coperto inclusi. Vini e altre bevande escluse
Un buon pranzo sa fare molto più che conquistare il palato: sorprende, risveglia ricordi, crea nuove aspettative a ogni portata.
Per l’Immacolata, il Resident Chef di Villa Terzaghi firma un percorso gastronomico che gioca con consistenze, profumi e contrasti, reinterpretando il carattere della cucina di stagione con sensibilità e creatività.
E quando arriva il momento del dessert, la Pastry Chef raccoglie il testimone con una proposta tutta da scoprire: una conclusione golosa, pensata per lasciare il ricordo più dolce di questa giornata.
ENTRATA
- Uovo, Crema di pecorino e porcini
PRIMO
- Riso zafferano, castagne e rosmarino
SECONDO
-
Spezzatino di manzo con polenta
DOLCE
- Budino di cioccolato e amaretti e salsa di cioccolato
Un giorno di festa, tanti sapori da ricordare
Prima che inizi la magia del Natale
Dicembre porta con sé un calendario fitto di impegni, regali da scegliere, case da preparare e persone da incontrare. La festa dell’Immacolata è l’occasione ideale per fermarsi un momento e godersi il bello di questo periodo, senza pensare a tutto quello che resta da fare.
Lasciate da parte, almeno per qualche ora, la lista dei preparativi: a tutto il resto penserà la tavola di Villa Terzaghi.
Il piacere delle cose buone, quando fuori fa freddo
Ci sono ingredienti che sembrano fatti apposta per accompagnare le giornate più fredde: i funghi, le castagne, il rosmarino. Sono note familiari, che richiamano la cucina di casa e le ricette delle feste, ma che possono ancora sorprendere quando si incontrano in nuovi abbinamenti.
È proprio da questi sapori che prende forma il nostro pranzo dell’Immacolata: un piccolo anticipo del Natale, da assaporare insieme alle persone care.